D. Sarzi Puttini, TS (Ascoli, prestito) 
G. Rolando, CS (Reggina, prestito)
P. Cianci, P (Teramo, prestito)

  T. D'Orazio, TS (Ascoli, prestito)
S. Simeri, P (Ascoli, prestito)
A. Montalto, P (Reggina, definitivo)
F. Corsinelli, TS (Novara, prestito)
Z. Hamlili, CC (Gubbio, prestito)



 
 

SSC Bari rende noto che i primi accertamenti a cui è stato sottoposto il calciatore Matteo Ciofani dopo l’infortunio occorso durante la sfida contro il Foggia di ieri pomeriggio, hanno evidenziato una lussazione pura anteriore della testa prossimale del perone destro. Le strutture circostanti appaiono indenni, ma andranno valutate con maggiore precisione nei prossimi giorni.

Il calciatore è stato prontamente trasportato presso la clinica Mater Dei dove la lussazione è stata ridotta grazie al pronto intervento dello staff medico biancorosso, in particolare del Dott. Ippolito, che ha prestato le prime cure specialistiche già negli spogliatoi, seguendo l'atleta in clinica dove, in prima persona ha effettuato, in sala operatoria, la riduzione della lussazione in narcosi.

Ssc bari

Pietro Cianci, match-winner del derby e protagonista dell’esultanza con il trenino, dopo il gol su punizione: “Ringrazio Antenucci che me l’ha fatta battere, l’importante è che è andata bene e abbiamo vinto. Non posso chiedere di meglio, sono felice. Ora mercoledì c’è un’altra partita importante, mettiamoci subito il derby alle spalle. Il trenino? Ci voleva. In tanti mi avevano chiesto di farlo in caso di gol, ci sono riuscito e ho accontentato tutti. Sono segnali importanti. La vittoria è per Ciofani, speriamo non sia nulla di grave. Antenucci? Ha calcato campi importanti, con lui mi trovo benissimo. Mi dà tanti consigli, in campo mi richiama, per me è un punto di riferimento”

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Il Bari soffre ma vince contro il Foggia, in dieci uomini e con tanto di trenino. A fine gara queste le parole di Massimo Carrera

La dedica

“È stata una grande partita. Abbiamo dimostrato attaccamento alla maglia, anche in dieci. Devo fare un applauso ai ragazzi. La vittoria è dedicata a Matteo Ciofani, che si riprenda presto. Va elogiata tutta la squadra”

In 10

“Antenucci è stato bravo a fare un ruolo di maggior sacrificio. Il cambio? Se avessimo fatto un cambio diverso, ci saremmo abbassati di più e avremmo sbagliato”

Abbiamo sofferto poco

“Abbiamo sofferto poco. Undici contro undici avevamo avuto occasioni, poi in dieci era più difficile”

Cianci

“L’ho preso in giro: gli avevo chiesto come stava, mi ha detto di star bene, poi stava zoppicando. I miei calciatori sono come figli”

La squalifica di Maita

“Giocherà un altro, saremo comunque undici”

Il mercato

“Non è semplice trovare calciatori che possano alzare l’asticella, se si potrà fare, lo faremo”

Come ha vissuto la gara

“Come diceva Boskov il calcio dev’essere allegria con un po’ di fantasia”

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Mirco Antenucci ha parlato dopo il successo sul Foggia: “Siamo stati capaci di soffrire, era un derby e andava giocato in questo modo. L’aspetto tecnico e tattico veniva in secondo piano. La punizione? Ho chiesto a Cianci se la sentiva e poi ha fatto gol (sorride, ndr). Pietro è un ragazzo dal grande cuore, ci sta dando una mano, ragazzi così meritano tantissimo. A stare fuori ho sofferto, volevo stare in campo ma nel calcio funziona anche questo. Sono contento di essere tornato”.

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Un abbraccio a centrocampo con tanto di urlo liberatorio: finisce così il derby pugliese di un eroico Bari, che al San Nicola regola 1-0 il Foggia. A decidere è un gioiello su punizione nel secondo tempo di Pietro Cianci, l'uomo del momento per i biancorossi, rimasti al 28' in 10 per l'ingenua espulsione di Maita.

Carrera ripropone il 4-2-3-1, stavolta con il recuperato Antenucci sulla linea dei trequartisti insieme a Marras e D'Ursi, alle spalle di Cianci. A centrocampo, dove manca la squalificato Bianco, si ricostituisce la coppia Maita-De Risio, con Ciofani e Sarzi Puttini a occupare le fasce difensive e la coppia Sabbione-Minelli al centro. Marchionni risponde schierando il Foggia con il 3-5-1-1, con Curcio alle spalle dell'unica punta D'Andrea.

L'avvio è totalmente di marca biancorossa: fra 6' e 13' vanno tre volte al tiro, con Cianci (di testa), Antenucci (dal limite) e Marras (nell'area piccola, servito male da D'Ursi). Al 28' la svolta della partita, con l'ingenua manata rifilata da Maita a D'Andrea all'altezza del centrocampo, che vale al centrocampista biancorosso il rosso mostrato dall'arbitro Feliciani. Al 33' altra tegola per Carrera, che deve richiamare Ciofani: sospetta frattura del perone dopo uno scontro di gioco con Kalombo. Al suo posto Semenzato.

Il Foggia, pur in superiorità numerica, non riesce a trovare la chiave per aprire le linee biancorosse, e la scelta di Carrera di non cambiare dopo l'espulsione viene premiata: il mister arretra Antenucci quasi sulla linea di De Risio, e il Bari trova un nuovo equilibrio. A inizio ripresa il goal-vittoria: fallo di mano di Anelli ai 23 metri che manda sul pallone Cianci, il cui mancino è chirurgico per scavalcare la barriera e infilarsi nel "sette" dove Fumagalli non può arrivare. Goal spettacolare ed esultanza con tanto di "trenino" amarcord.

Il Bari trova il vantaggio e, di fatto, controlla la partita: Carrera inserisce Rolando per D'Ursi e Lollo per Antenucci, Marchionni gioca le carte offensive Balde e Dell'Agnello, ma il forcing del Foggia nel finale è sterile. L'unico brivido alla porta di Frattali lo provoca Sabbione al 34' della ripresa, quando svirgola l'intervento su cross da sinistra di Balde, ma il portiere biancorosso è attento e la fa sua.

Non succede nulla neanche nel 4' di recupero, al termine dei quali il Bari può festeggiare per una vittoria importantissima, arrivata fra mille difficoltà. Con questi tre punti il Bari sale a 49 punti, a -1 dall'Avellino secondo a parità di partite, e respinge l'assalto del Catanzaro, che resta a -5 nonostante la vittoria a sorpresa sulla Ternana.

Riccardo Resta
BariViva.it

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