Caprile, Por (Leeds United, definitivo)
Cheddira, P (Parma, definitivo)
Bosisio, DC (svincolato, definitivo)
Dorval, TS (svincolato, definitivo)
Vicari, DC (Spal, definitivo)
Benedetti, CC (Sampdoria, prestito)
Cangiano, AS (Bologna, prestito)
Mallamo, CC (Atalanta, prestito)
Bellomo, CC (Reggina, definitivo)
Ceter, P (svincolato, definitivo)
Folorunsho, CC (Napoli, prestito)
Zuzek, DC (FC Koper, definitivo)
Salcedo, Att (Inter, prestito)
Scheidler, Att (Dijon, definitivo)
  Mercurio, SP (Fidelis Andria, prestito)
Andreoni, TD (Pordenone, definitivo)
Ahmetaj, P (Monopoli, prestito)
Lollo, CC (Reggina, definitivo)
Mané, DC (Montevarchi, prestito)
Simeri, P (Monopoli, prestito)
Belli, TD (Padova, definitivo)
De Risio, CC (Monopoli, definitivo)
Perrotta, DC (Pro Vercelli, prestito)
Bianco, CC (Audace Cerignola, definitivo)
Celiento, DC (Cesena, prestito)
 
 

“La vittoria a Cagliari ha portato una ventata di energia positiva, ma la costanza nel quotidiano è la vera componente determinate. Non bisogna farsi trascinare né dall’entusiasmo di un successo, né dallo sconforto di un risultato negativo. Sfruttiamo questa onda di energia per nutrire la nostra determinazione, ma non è questo a cambiare le carte in tavola, ci sono ancora trenta giornate davanti a noi”. Il tecnico del Venezia Ivan Javorcic in conferenza stampa chiede alla squadra di sfruttare l’entusiasmo in una sfida complicata come quella contro il Bari: “Si merita la posizione che occupa e il momento positivo che sta vivendo, lì c’è un ambiente consolidato che funziona bene e dal mercato sono arrivati ottimi innesti come dicono i numeri. Queste sfide sono bellissime da giocare, saranno novanta minuti da cui impareremo molto. I biancorossi hanno un attacco eccezionale e un centrocampo capace di appoggiare il reparto offensivo con le incursioni dei trequartisti, dovremo concentrarci sull’arginarli. - continua Javorcic come si legge sul sito dei lagunari - In questi giorni ci siamo concentrati sul consolidamento del nostro sistema di gioco, sfruttando le individualità dei nostri giocatori in tutti i reparti. La difesa a tre sta funzionando, così come funziona il reparto offensivo, abbiamo giocatori di enorme qualità in attacco, che vanno messi nella condizione di esprimersi nella loro posizione naturale. Con l’evoluzione della squadra e degli stessi giocatori, abbiamo la possibilità di spostarci verso moduli ancora più offensivi, ma è un percorso che va fatto passo dopo passo. Il nostro rendimento in casa va migliorato: noi ci prepariamo a ogni sfida, che sia al Penzo o in trasferta, allo stesso modo, e questo è ciò che conta. Meritavamo qualche punto in più tuttavia, questa situazione non deve portarci a uno stato d’ansia eccessivo, ma a una maggior voglia di avere successo”.

Tmw

Dopo tre vittorie di fila, il Bari è atteso dal Venezia. Michele Mignani teme la squadra lagunare, che nell’ultimo turno ha rifilato ben quattro reti al Cagliari: “Il Venezia è una squadra forte, retrocessa dalla A che ha mantenuto alcuni calciatori. La ritengo alla pari di Cagliari e Genoa come qualità d’organico. Non hanno cominciato bene ma stanno crescendo. Apprezzo Javorcic, l’anno scorso ha compiuto un’impresa. Ci aspetta un match difficile, proibitivo”.

“Mancano tante partite, è impensabile pensare a fughe – continua il tecnico -. La mentalità non deve cambiare a Venezia, proveremo a vincere. Non so neanche come si fa a preparare una gara per poter pareggiare”.

Sull’aria che si respira in città e tra la squadra, Mignani spiega: “E’ normale che ci sia entusiasmo, Bari è una piazza capace di esaltarsi quando arrivano i risultati. Non mi interessa guardare la classifica, dobbiamo mantenere un certo equilibrio”.

Sulle possibili scelte, l’allenatore non rilascia indicazioni precise: “Per me sono tutti titolari, ognuno meriterebbe di giocare. Ci sono tanti ballottaggi. Dorval ha dimostrato di poter essere in questo gruppo. Non vedo ballottaggio tra Bellomo e Botta, la gara di Venezia potrebbe fare al caso di tutti e due”

Labaricalcio

Al termine della sfida tra Bari e Brescia, l’allenatore delle Rondinelle Pep Clotet ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa.

“Ringrazio i tifosi per averci sostenuto a Bari. Siamo un gruppo giovane e abbiamo bisogno del loro sostegno ora. Ho grande fiducia nella squadra e so che da lunedì daranno tutto per rifarsi e crescere. Abbiamo un percorso da fare e in B ogni partita è difficile.”

“Alla fine sono il responsabile, dovevo dire grazie ai nostri tifosi. Non siamo stati noi oggi, è stato un giorno brutto, come a Frosinone. È importante alzarsi, come abbiamo fatto allora. Il Bari ha giocato ad un livello altissimo, una partita perfetta. Il gol annullato a Aye avrebbe potuto cambiare la partita, ma non siamo riusciti a fare il nostro gioco. Eravamo sempre in ritardo in ogni situazione di gioco e loro, essendo molto fisici e talentuosi, si sono imposti. Abbiamo creato poco soffrendo molto. È una lezione che fa parte del nostro percorso. Dobbiamo giocare sempre al nostro massimo, ma sono fiducioso che la squadra capirà. Hanno una voglia matta di tornare a lavorare lunedì.”

“A Frosinone avevamo giocato in modo diverso. Non vedo grandi differenze, ho visto oggi una squadra che ha giocato ad un livello altissimo a cui noi non siamo riusciti ad arrivare. Abbiamo però le potenzialità per raggiungere questo livello. Se ha influito il pubblico e il caldo? Non credo. Mi piace molto come giocano. Il suo lavoro è di un livello alto. È una squadra che sta crescendo, con tanto talento. Si son sacrificati molto, soprattutto in fase difensiva. Ci hanno concesso pochissimo.”

TifosidelBrescia.it

2695 giorni dopo: dal Brescia al Brescia, Nicola Bellomo ritrova la rete con la maglia del Bari che mancava dal 16 maggio 2015. “E’ stata una forte emozione – ha rivelato il calciatore –, forse mai provata con questa maglia. Ma siamo felici per i tre punti perché durante la sosta abbiamo lavorato tanto e bene per preparare questo match difficile”

Sugli obiettivi, Bellomo invita alla calma: “E’ bello stare lì ma gli equilibri in serie B possono variare da un momento all’altro. Per ora, puntiamo alla quota salvezza. Siamo ancora alla settima giornata, dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare a giocare così”.

Labaricalcio

“E’ un emozione enorme, sul 6-0 mi sono chiesto se fosse solo un sogno”. Luigi De Laurentiis appare visibilmente dopo il successo che consente al Bari di raggiungere Brescia e Reggina in vetta alla classifica.

“Ho ripensato a tutti i momenti difficili e a quanto abbiamo faticato per arrivare al primo posto – ha proseguito il presidente biancorosso –. Sono felice per i tifosi. Un anno fa siamo ripartiti da zero e ho trovato uomini veri, dallo staff ai calciatori, passando dal quadro dirigenziale. Giochiamo dando tutto, il gruppo è fortissimo. Mi sono emozionato quando lo stadio ha acclamato Antenucci e quando vedo Di Cesare giocare così a 39 anni”

De Laurentiis conclude raccontando ancora le proprie emozioni e complimentandosi con Mignani: “Ogni volta che sento l’inno, ho la pelle d’oca. Vedere sempre più gente allo stadio rappresenta una soddisfazione. Mi complimento con il mister, che segue i calciatori dal punto di vista sportivo e umano. Obiettivi? Il campionato è lunghissimo ma il Bari ha dimostrato di esserci”.

Labaricalcio

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