
Terza vittoria interna consecutiva per il Bari, che dopo Padova e Mantova stende anche il Cesena al San Nicola: decisiva la rete messa a segno da Gytkjaer all’80’. Il danese, entrato al posto di Antonucci, approfitta di un bel cross di Dickmann per insaccare la rete del successo biancorosso.
Di seguito, le pagelle dei biancorossi:
CEROFOLINI 6,5 – Salva il Bari sulla bella girata di Shpendi, sempre attento quando chiamato in causa;
PUCINO 6,5 – Più che sufficiente il suo apporto sul versante destro della retroguardia: decisivo un intervento nella ripresa;
MERONI 6,5 – Guida la linea difensiva: provvidenziale quando si immola su Shpendi a inizio gara;
NIKOLAOU 6 – Ritorno da titolare: buon apporto. Soltanto una sbavatura, su Ciervo, fortunatamente senza conseguenze;
DICKMANN 6,5 – Una gara non perfetta, riscattata dall’ennesimo suggerimento vincente. Stavolta a beneficiarne è Gytkjaer che firma una rete importantissima;
MAGGIORE 4,5 – Mai nel vivo del gioco, sopraffatto dalla linea mediana del Cesena. Non si vede mai;
DARBOE sv – Soltanto un quarto d’ora in campo: un infortunio muscolare lo mette fuori gioco;
DORVAL 5,5 – Duella con Ciervo, che riesce a mettersi più volte in evidenza. Arriva un po’ di volte al tiro, ma senza fortuna;
ANTONUCCI 5,5 – Trequartista e seconda punta, scalda le mani a Klinsmann a inizio ripresa: ma è l’unica iniziaativa degna di nota;
CASTROVILLI 5 – Come contro il Mantova, non riesce a incidere. Pomeriggio no, totalmente in ombra;
MONCINI 6 – Entra nell’unica occasione biancorossa prima del gol con il bel suggerimento per Antonucci. Troppo poco assistito, stavolta non gli riesce nessun miracolo sotto porta;
VERRETH 5,5 – Rileva Darboe, poche idee in mezzo al campo. Più utile a supporto della difesa nella propria area;
GYTKJAER 7 – Non tocca tantissimi palloni ma è importantissimo quello che spinge in porta da pochi passi: tre punti preziosi per il Bari;
BRAUNODER 5,5 – Dovrebbe dare ordine in mediana ma pasticcia un po’ troppo;
PARTIPILO sv
CERRI sv
CASERTA 6 – Il Bari soffre, fatica nel creare pericoli ma grazie a una buona solidità offensiva e la capacità di rimanere sul pezzo nonostante le difficoltà visibili, riesce a portare a casa un risultato dall’enorme peso specifico. Azzecca i cambi. Restano ancora tante, però, le cose da migliorare;
Labaricalcio





