22% vs 78%, questo è il possesso palla di Bari-Mantova, partita nella quale l'unica nota positiva è il risultato, ottenuto con uno dei pochissimi tiri in porta, con Moncini che si conferma il miglior acquisto estivo assieme a Cerofolini, il primo con i suoi gol sta cercando di sopperire alle 1000 lacune della squadra, il secondo con le sue parate sta contribuendo a rendere pesanti i gol della punta. Se volessimo trovare un'altra nota positiva, sicuramente sarebbe il primo clean sheet stagionale che dovrebbe bastare per erigere una statua al già citato Cerofolini.
Le note positive finiscono qui, perché poi dovremmo scrivere un'enciclopedia per spiegare tutto ciò che non va, ovvero tutto il resto, se il Mantova fosse stato un minimo più concreto, avrebbe stravinto senza nemmeno affannarsi. Un gol al 94° lo ha anche segnato ma per fortuna il VAR ha evidenziato un fuorigioco millimetrico di Caprini, calciatore che dal suo ingresso ha ridicolizzato la formazione di casa che negli ultimi 25 minuti non ha più visto palla, concedendosi totalmente all'avversario che, ricordiamolo, è ultimo in classifica.
Dopo 8 lunghissimi minuti di recupero, i tifosi accolgono i 3 punti con scroscianti e meritati... fischi.
In tanti anni non credo di aver mai assistito ad un livello così basso, la squadra non ha la minima identità e carattere, sembra che gli manchino anche le basi e la fortuna avuta oggi difficilmente capiterà ancora, questo vuol dire che l'unica cosa che possiamo aspettarci è una dolorosissima retrocessione, perché la qualità del gioco non solo non migliora ma peggiora vistosamente giornata dopo giornata.








