Il Bari muove la classifica ma resta al penultimo posto: lo 0-0 contro lo Spezia ferma la striscia di sconfitte ma non permette ai biancorossi di risalire la china. Primo tempo negativo per la formazione di Longo, che nella ripresa ha invece creato qualche chance. Nulla da fare, però, per la bravura dell’ex Radunovic sulle stoccate di Cavuoti e Traorè e per l’imprecisione in zona gol.
Questa l’analisi dell’allenatore del Bari a fine gara: “La gara è stata approcciata nella maniera corretta, è mancato il cinismo necessario per portare a casa partite come queste. La squadra ha dato segnali positivi, con calciatori in crescita. Si è visto del materiale diverso su cui poter puntare da qui fino alla fine. Nel secondo tempo ho visto un impeto diverso nella squadra che però avrebbe dovuto segnare il gol decisivo. Ora dobbiamo resettare e pensare subito alla prossima gara”.
Sulla sterilità offensiva mostrata nelle ultime settimane, questo il pensiero di Longo: “Il gol sposta tutto, in questo momento devo concentrarmi sulla produttività perché è difficile migliorare nella precisione. Per questo ho chiesto ai ragazzi di osare, di avere coraggio, spregiudicatezza e responsabilità. La squadra ha creato. Traorè ha avuto un peso nella partita, avevamo bisogno di un calciatore con la testa sgombra e queste qualità”
Labaricalcio

