Protti: «Nessun contatto con la società»

BARI - «Il legame straordinario con la città e la tifoseria non è in discussione. E’ un sentimento fortissimo. Ma al momento non c'è stata alcuna interlocuzione con la società, nessun contatto": Igor Protti, ex bomber del Bari, ora dirigente sportivo, conferma la passione per i colori biancorossi ma spegne gli entusiasmi che erano nati davanti all’ipotesi di un suo sbarco nel club di Luigi De Laurentiis (con un incarico nell’organigramma). «Come da 24 anni a questa parte, conservo rapporti splendidi con i tifosi, mentre non ho contatti né li ho avuti con le dirigenze che si sono alternate alla guida della società», chiarisce l’ex capocannoniere del Bari. Protti ha sofferto in tv guardando la sconfitta del Bari contro la Reggiana nella finale play off: «Questo tipo di sfide sono 'partite-bestiaccià. Ti giochi tutto in 90' e non puoi permetterti di sbagliare nulla. L’undici di Vivarini è partito contratto, la Reggiana invece ha dato subito ritmi importanti ed è venuto fuori questo risultato che non tanti si aspettavano». "Il Bari - prosegue Protti - ha fatto fatica, ma il gol di Antenucci è stato annullato con una situazione che risulta penalizzata dalle attuali regole». «La troppa pressione per vincere a tutti costi ha giocato un ruolo importante nell’esito finale», conclude l’ex attaccante.

Gazzetta del Mezzogiorno